Amici di
Don Morinello

 
 
 

Scritti Del Fondatore - Risurrezione

La Risurrezione di Gesù Cristo è un SIMBOLO della nostra resurrezione spirituale. Uomo sei caduto nel peccato? Ebbene, tu sei morto: “l’anima è la vita del corpo, Dio è la vita dell’anima. Sei rimasto senza moto, senza vita, fasciato dalla sindone dell’abitudine, coperto dal sudario che ti cela la luce vera, sepolto nell’abisso della corruzione? “Alzati o tu che dormi, risorgi all’amore e Cristo ti illuminerà”; ecco l’invito che oggi ti rivolge Gesù: Risorgi veramente, il Signore è veramente risorto, senza riserve, nella pienezza della vita. Gesù non si trova più nella tomba. “Non è qui”. Escine anche tu. Non più nelle antiche abitudini del peccato, nelle stesse compagnie, nei medesimi festini, nelle partite di piacere, nelle dannose familiarità, nelle antiche occasioni di peccato: ma in novità di vita. In luoghi più tranquilli in vie più sicure, in compagnie sante. GESÙ È RISORTO per non più morire: sii costante, perseverante, fermo. Non come Lazzaro, né come il figlio della vedova di Naim. Gesù risorto è agile. Sii agile, staccati dalla terra, divora la distanza che ti separa da Dio: di ora in ora corri più premuroso, con maggior velocità e per arrivarvi con maggior sicurezza compenetrati dello Spirito di Dio, abbandonati al soffio agile ed onnipotente dello Spirito Santo; vola sulle ali della fede, della speranza, dell’amore, della preghiera. Gesù Risorto è sottile: deponi questo involucro, questa massa di materia che ti rende impenetrabile: lascia l’orgoglio, la sensualità, l’avarizia, l’egoismo, la collera, la leggerezza, la dissipazione. Riempiti di umiltà, di purità, di distacco, di sacrificio, di pazienza, di raccoglimento, così sarai sottile: attraverserai le passioni, le tentazioni, il rispetto umano. Gesù Risorto è impassibile. Sii impassibile, invulnerabile ai latrati della carne, ai sogghigni del mondo, alle avversità, alle persecuzioni, al dolore... Gesù Risorto è luminoso. “Risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli”. L’anima risorta è luminosa col suo buon esempio. Circondata da luminosa atmosfera... Ma addita la via della salute a quelli che l’hanno troppo a lungo accompagnata sulla strada della perdizione. “Vado al Padre”, ella dice, e non si può a meno di risponderle: Andiamoci anche noi insieme. Ecco, o Signori quel che è la risurrezione: un fatto incontestabile divino per servire a base della religione, ed un simbolo che ci ammaestra; ma è ancora una promessa che ci riempie di Sante speranze. Noi risorgeremo a Somiglianza di Gesù: agili, sottili, impassibili, luminosi. Gesù è risorto! “In alto i cuori”. Tutto ci dice in questo giorno: via, la terra è troppo fangosa, troppo grave, troppo opaca; in alto i cuori dove siede Gesù risorto. “se siete risorti con Cristo cercate le cose di lassù, dove Cristo è seduto alla destra di Dio; gustate le cose di lassù non quelle che sono sulla terra”. Sì in alto i cuori! Lassù è la luce senza tenebre, il giorno che non conosce sera, la gioia che non conosce dolori, la felicità che non avrà confine e che a tutti desidero.

« Indietro